venerdì 28 marzo 2014

alla ricerca di Nemo

A cena, davanti al semplice uovo sodo che adora, la Piccola è ubriaca di stanchezza. Si è svegliata alle sette e mezza, non ha dormito nel pomeriggio e ora parla a ruota libera:- Mi è piaciuto il pranzo. Io ho mangiato tantissimo perché c'erano tante cose buone e non panini. C'era il riso buonissimo. Poi mi piacevano i goanna che giravano intorno a noi. Mi è piaciuta la spiaggia, e poi quando facevamo snorkelling, perché ho visto tante piante e tanti pesci. C'era anche Dory, ma Nemo non c'era. Mi è piaciuta la barca perché dopo l'immersione ci hanno dato i biscotti, e perché la barca andava veloce. E poi mi è piaciuto questo campeggio, e la doccia, e questi genitori e questa sorella...
Siamo stati a lungo in dubbio: nell'ultima settimana sulla costa del Queensland ha sempre piovuto. Le previsioni davano buone speranze per oggi, ma quando ci siamo svegliati pioveva a dirotto. Poi avevamo paura del mal di mare: gli operatori assicuravano che sulla barca non avremmo sofferto, ma la Grande è un po' soggetta. Ci sarebbe dispiaciuto che passasse la giornata vomitando. Poi c'era il problema dei soldi: l'escursione costava, eccome. Noi siamo alla fine del viaggio, coi conti in rosso (più la clonazione della carta di credito: la banca ci rimborserà il furto, ma intanto abbiamo dovuto "anticipare" noi i soldi al ladro). E poi, e poi, e poi... Io e il Papà abbiamo passato la giornata di ieri a discutere, contare, valutare, ossessivamente collegati a vari siti di previsioni del tempo. Avevamo rimandato la decisione a questa mattina; questa mattina pioveva, ma siamo partiti lo stesso. Pazzi. Sapevamo che qui non saremmo mai più tornati. Adesso o mai più.
Abbiamo preso una barca per le Whitsundays, un leggendario paradiso marino australiano al largo di Airlie Beach. Sono 74 piccole isole, molte delle quali disabitate, abbracciate dalla barriera corallina. A Whitehaven Beach, una delle 10 spiagge più belle del mondo, pioveva ancora. Ma subito dopo è uscito, magicamente, il sole. Pazzi e fortunati. Ci siamo goduti il buffet sulla spiaggia, circondati da enormi goanna in cerca di cibo. La Grande e la Piccola, ovviamente, hanno fatto onore al pranzo. Poi hanno giocato sulla sabbia bianca. Si sono infilate le mute anti-medusa (a noleggio) e si sono tuffate nell'acqua turchese, inventando nel frattempo il gioco della mamma-goanna col piccolo-goanna.
Hanno messo maschera e pinne e si sono immerse in mezzo ai coralli, alla ricerca del pesciolino Nemo e del suo papà. Anemoni di mare ne abbiamo visti, ma Nemo non c'era. C'era invece la sua amica Dory, di un blu intenso e con la coda gialla. C'erano decine di pesci rossi, gialli, arancioni: ne eravamo letteralmente circondati. C'erano coralli che ondeggiavano, e piante azzurre che palpitavano.
Abbiamo assaggiato la Grande barriera corallina.

2 commenti:

  1. siamo contentissimi.bravi.pap e mam

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  2. Bravi!Bravi!Bravissimi!La fortuna aiuta gli audaci e voi lo siete!!!!Siamo STRAFELICI per voi.Mam

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